Articoli recenti
29/01/2010
Lo scettro senza il re
Marco GoldoniRecensione a Nadia Urbinati, Lo scettro senza il re. Rappresentanza e partecipazione nelle democrazie moderne, Roma, Donzelli, 2009.
29/12/2009
La lingua e l'animale. Politiche della letteratura in Deleuze
Paolo VignolaEsiste un rapporto profondo e continuativo fra il pensiero di Gilles Deleuze e la letteratura. Non solo non è possibile comprendere la prospettiva filosofica deleuziana senza fare riferimento alle opere di Proust, Kafka e Melville, ma, soprattutto, l’intreccio costruttivo tra la filosofia e la letteratura – e l’arte in generale – è una delle tesi di fondo di "Che cos’è la filosofia?", il testo scritto con Guattari che descrive il ruolo del pensiero filosofico in quanto creatore di concetti, che necessità dell’apparato sostanziale della letteratura. Le tematiche -analizzate da questo articolo - del “fuori della filosofia”, dell’“immagine del pensiero”, del “piano d’immanenza”, dei “personaggi concettuali”, del “divenire minore della lingua” e del “divenire animale” sono indici dell’intrinseco carattere politico del percorso deleuziano,
10/12/2009
La tragedia dei beni comuni
Garrett HardinA cura di
Lorenzo Coccoli
Traduzione italiana del celebre articolo "The Tragedy of the Commons" (1968). A dispetto della sua fama nel campo delle scienze sociali, l'autore, Garrett Hardin, era un biologo che si occupava del problema della sovrappopolazione. Per lui una simile questione non aveva una soluzione tecnica (relativa cioè alla mera applicazione dei risultati delle scienze naturali), ma richiedeva un mutamento nelle nostre prospettive morali. A sostegno di questa tesi, Hardin introdusse la fortunata immagine della “tragedia dei commons”: le risorse comuni, lasciate alla libera iniziativa individuale - senza intervento statale o proprietà privata -, sono destinate inevitabilmente a essere dissipate. Per questo, secondo Hardin, solo una regolazione della libertà riproduttiva potrebbe indurre l'umanità a un comportamento responsabile nei confronti della Terra.
09/12/2009
Come se Dio ci fosse
Carmelo CalabròRecensione a M. Viroli, Come se Dio ci fosse. Religione e libertà nella storia d’Italia, Torino, Einaudi, 2009.
28/09/2009
Ágnes Heller: la bellezza della persona buona
Roberta CavicchioliRecensione a Ágnes Heller, La bellezza della persona buona, a cura di Brenda Biagiotti, Diabasis, La Ginestra, Reggio Emilia, 2009, pp. 140.
31/08/2009
Il multiculturalismo danneggia le donne? Risposte complesse a un quesito contemporaneo
Barbara Giovanna BelloRecensione a S.M. Okin e altri, Diritti delle donne e multiculturalismo, Milano Raffaello Cortina Editore, 2007.
31/08/2009
Donne pubbliche. Il femminismo e la prostituzione
Roberta CavicchioliRecensione a Catherine Duchamps, Anne Souyris, Femmes Publiques. Les féminismes à l’épreuve de la prostitution, Editions Amsterdam, Parigi, 2008.
28/07/2009
L'eresia necessaria. Radicalismo e atlantismo in Max Salvadori
Marco Di GiulioPrevalentemente conosciuto come uomo d'azione, fuoriuscito antifascista, ufficiale dell'esercito britannico durante le operazioni di occupazione dell'Italia; successivamente professore universitario negli USA e corrispondente del settimanale "il Mondo", di Pannunzio, Max Salvadori ha lasciato numerose opere, fra monografie, articoli e opuscoli, in tema di liberalismo. In questo articolo se ne propone per la prima volta una rilettura.
24/07/2009
Heinrich Heine, Lutèce
Roberta CavicchioliRecensione a H. Heine, Lutèce, Lettres sur la vie politique, artistique et sociale de la France, Paris, La Fabrique Editions, 2008.