Bollettino telematico di filosofia politica
Il labirinto della cattedrale di Chartres
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Ultimo aggiornamento 16 marzo 2003

Comprendre. Revista Catalana de Filosofia


La rivista non è presente sul web. Le schede offerte dal BFP sono di Angelo Marocco.

Ecco le schedature del BFP

3 (2001), 1

Bogoña Román Maestre, Cap a una ètica de la responsabilitat: de Kant a Apel , pp. 19-42.

L'articolo, che si propone di considerare da vicino la nozione di responsabilità, si divide in due parti. Nella prima, l'autore cerca di spiegare perché tale nozione ha grande rilievo nell'attuale riflessione morale, tentando allo stesso tempo di dare una definizione del concetto stesso. Nella seconda parte, l'autore affronta il tema della responsabilità in Kant, Jonas e Apel, pensatori ritenuti importanti per una comprensione della tematica. (A.M.)

3 (2001), 2

Yves Charles Zarka, Hobbes i la invenció de la voluntat política pública , pp. 121-129.

Il concetto hobbesiano di volontà politica pubblica trova importanti sviluppi nella filosofia politica moderna, anche se spesso sotto forma di esplicita critica. Il presente studio si propone di definire il significato, la ricchezza e i limiti di questo concetto in Hobbes anche attraverso un confronto con il pensiero politico a lui contemporaneo (p. es., Harrington e Filmer). Secondo l'autore, la prospettiva hobbesiana delinea la nozione di volontà politica pubblica senza però riuscire a darne piena efficacia. Tale "invenzione" risulta tuttavia fondamentale, perché svincola la teoria del potere dalla teoria della proprietà, e la legge pubblica da quella privata. (A.M.)

4 (2002), 1

Paul Ricoeur, Mounier i "Esprit" al mig del segle XX, pp. 5-24.

Josep Olesti Vila, Kant, un realista polític?, pp. 25-41.

Nel saggio si ripercorre sinteticamente l'itinerario della filosofia politica di Kant con l'intento di determinare se tale prospettiva possa essere inserita a pieno titolo nel solco della tradizione del realismo politico moderno. Contrariamente a quanti ritengono che in Kant la politica sia subordinata alla moralità, l'autore rinviene viceversa la piena autonomia della politica. Infatti, sempre nella prospettiva kantiana, i problemi in campo politico possono essere risolti anche senza far ricorso alla disposizione morale degli uomini. (A.M.)

Carles Llinàs Puente, Una pregunta pels fonaments de l'ètica i de la política. Una reflexió des la situació actual, pp. 43-56.

L'articolo presenta alcune riflessioni sui fondamenti dell'etica e della politica nell'attuale panorama filosofico. Si intende soprattutto ricercare i motivi di quel processo storico che nel pensiero moderno occidentale ha portato a una diminuzione di interesse circa la questione dei fondamenti in campo teologico, metafisico, etico e politico. (A.M.)

Joaquim Maristany del Rayo, A. Losev: hericasme, platonisme, communicació, pp. 57-68.

4 (2002), 2

Carlo Altini, Representació i cos polític en el Leviathan de Hobbes, pp. 127-148.

Il saggio si propone di analizzare la relazione esistente tra rappresentazione, corpo politico e sovranità nel Leviatiano di Hobbes. Particolare attenzione viene data al confronto tra i concetti politici di unità e obbligazione. Nella propria analisi storico-teoretica, l'autore muove da una prospettiva teologica, separando però la relazione tra politica e religione dalla categoria di secolarizzazione. Nella teoria hobbesiana dello stato sembra così emergere una distinzione tra teologia politica e problematica teologico-politica. Tale distinzione non rimane tuttavia circoscritta nell'opera di Hobbes, ma è rintracciabile anche nel pensiero politico moderno, da Spinoza a Carl Schmitt. (A.M.)

Kevin Mulligan, Actes socials i objectes socials, pp. 193-204.

Pensatori della tradizione fenomenologia – Adolph Reinach, Max Scheler, Edith Stein, Gerda Walther e Alfred Schütz – hanno presentato rigorose analisi descrittive dei fenomeni sociali, quali, ad esempio, la conoscenza e la comprensione di altre menti, le motivazioni, gli atti sociali, l'intenzionalità collettiva, le forme principali di vita sociale e la natura degli oggetti sociali, ecc. Tali contributi dati alla fenomenologia e all'ontologia dei fenomeni sociali furono successivamente utilizzati nelle discussioni nell'ambito della filosofia sociale e politica, nonché ripresi da Scheler per la formulazione della sociologia della conoscenza. (A.M.)



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Il Bollettino telematico di filosofia politica è ospitato presso il Dipartimento di Scienze della politica della Facoltà di Scienze politiche dell' università di Pisa, e in mirror presso www.philosophica.org/bfp/

A cura di:
Brunella Casalini
Emanuela Ceva
Dino Costantini
Nico De Federicis
Corrado Del Bo'
Francesca Di Donato
Angelo Marocco
Maria Chiara Pievatolo

Progetto web
di Maria Chiara Pievatolo


Periodico elettronico
codice ISSN 1591-4305
Inizio pubblicazione on line:
2000

Il settore "Riviste" curato da Brunella Casalini , Emanuela Ceva , Corrado Del Bo' e Francesca Di Donato .
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